Agenzia di Sviluppo

Il sistema TNEXT di tracciamento delle Unità di Trasporto Intermodale è una piattaforma che fornisce dati in tempo reale sul processo chiave di integrazione tra le modalità di trasporto merci ferroviario e stradale. Questa integrazione chiave è suddivisa tra arrivi e partenze.

 

Le unità in arrivo sono programmate per arrivare via ferrovia e vengono tracciate fin dal loro arrivo in stazione. Nell'azione pilota, è stata selezionata la stazione ferroviaria di Fossacesia/Torino di Sangro. Una volta arrivati in stazione, all'unità viene aggiunto un dispositivo beacon collegato alla piattaforma. Il sistema inizia quindi a registrare ogni fase del processo, tracciando le manovre ferroviarie dell'unità, l'arrivo al terminal, lo scarico, il posizionamento in stoccaggio e l'uscita (gate out) dell'unità dal terminal, effettuata tramite camion per completare le operazioni stradali dell'ultimo miglio.

 

Le unità in partenza sono registrate per arrivare su strada al terminal e vengono tracciate dal momento del loro arrivo al terminal stesso. Nell'azione pilota, è stato selezionato il terminal intermodale TISV, a Saletti, nella regione meridionale dell'Abruzzo.

 

Una volta arrivati al terminal, all'unità viene aggiunto un dispositivo beacon collegato alla piattaforma. Il sistema inizia quindi a registrare ogni fase del processo, tracciando l'ingresso (gate in) dell'unità al terminal, il potenziale posizionamento in stoccaggio, la manovra dell'unità, l'arrivo in stazione e la partenza su rotaia, effettuata via treno, per completare il servizio.
Il sistema è una piattaforma basata sul web che sarà integrata tramite tecnologie i-frame agli altri piloti del progetto e alle precedenti funzionalità di Transpogood.

Incentivi per l'Intermodalità

Nel marzo 2011, la Commissione europea ha adottato il Libro bianco 2011 “Tabella di marcia verso uno spazio europeo dei trasporti unico – Verso un sistema di trasporto competitivo ed efficiente in termini di risorse”2, definendo una strategia a lungo termine volta a rendere il sistema dei trasporti dell'Unione europea più efficiente, sicuro e protetto. Il Libro bianco del 2011 individua dieci obiettivi per un sistema dei trasporti competitivo ed efficiente sotto il profilo delle risorse, che fungono da parametri di riferimento per il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra 60%.

Tra i suoi obiettivi, il Libro bianco prevede che, entro il 2030, il 30% del trasporto merci su strada su distanze superiori a 300 km venga trasferito ad altre modalità, quali il trasporto ferroviario o marittimo, e che tale percentuale superi il 50% entro il 2050, grazie alla creazione di corridoi di trasporto merci efficienti ed ecologici. Per raggiungere questo obiettivo, sono state avviate diverse iniziative a livello europeo: ad esempio il potenziamento delle ferrovie ad alta velocità e il completamento della TEN-T3 rete infrastrutturale; l'iniziativa delle autostrade del mare4; il programma Marco Polo5, programma chiuso che promuove soluzioni alternative intermodali.

Nonostante gli sforzi e le misure intraprese sia a livello europeo che nazionale a favore del “trasporto sostenibile”, nell’Unione europea il trasporto su strada rimane ancora largamente predominante (48% del totale delle merci trasportate6). In questo contesto, le Autorità Regionali e Nazionali predispongono spesso schemi di incentivazione per incoraggiare uno riequilibrio nelle modalità di trasporto delle merci, sostenendo l’utilizzo di modalità di trasporto meno inquinanti - diverse da quella interamente basata sulla strada (trasferimento modale).

1 Risultato finale 3.1.1

2 BIANCO PAPER Tabella di marcia verso uno Spazio europeo unico dei trasporti – Verso un sistema competitivo ed efficiente in termini di risorse/COM/2011/0144 (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/ALL/?uri=CELEX:52011DC0144 ).

Programma 3 istituito dalla Commissione europea nel 2004 per sostenere la costruzione e l'ammodernamento delle infrastrutture di trasporto in tutta l'Unione europea (cfr. https://ec.europa.eu/inea/en/ten-t).

4 Concetto introdotto con il Libro bianco sui trasporti del 2001, volto a introdurre nuove catene logistiche intermodali basate sul trasporto marittimo (cfr. https://ec.europa.eu/transport/modes/maritime/motorways_sea_en).

5 vedi. https://ec.europa.eu/transport/marcopolo/

6 dati tratti da Eurostat 2016.